Addio alla Camera oscura salta la censura ai fotografi

Galeotto fu il pizzino di Enrico Letta al premier Mario Monti sui sottosegretari, zoommato dai fotografi e tradotto dai soliti cattivoni dei giornalisti. Apriti cielo, si vìola la privacy dei deputati. Addio foto, meglio la Camera oscura. Anzi no. Ieri Montecitorio ha fatto dietrofront e ha ritirato la delibera che limita l’attività dei fotografi interessati a riprendere i lavori dell’Aula. Meglio un codice di autoregolamentazione, già proposto dai fotoreporter col placet dei sindacati: si firma un modulo anti zoom e dal primo gennaio 2012 addio agli scatti fatali. I vertici di Fnsi, cronisti parlamentari e fotografi ne hanno discusso ieri alla Camera: scattare e diffondere foto di pizzini e sms tra onorevoli sarà vietato.