Addio Capitano, senza polemica

Morbo di Lou Gherig, la «Sla», una malattia che i tifosi genovesi conoscono bene. È il male che ha portato via «il capitano». Luca Signorini aveva 42 anni il 6 novembre 2002 quando è morto dopo un’agonia lunga, annunciata, partecipata da migliaia di tifosi che si sono stretti intorno alla famiglia del simbolo del Genoa europeo, del Genoa di Franco Scoglio e di Osvaldo Bagnoli. La «Sla» ha stroncato altri calciatori e l’incubo che sia stata innescata da una forma di doping mai scoperta viene riproposto spesso. Ma Antonella Signorini, la moglie del capitano, assolve il mondo del calcio. Celi e Catania riportano un brano del suo libro: «La malattia di Gianluca è purtroppo soltanto il frutto del destino. Sono morti tanti bambini per colpa della Sla, senza che facessero infiltrazioni di alcun genere, chi può dire cosa la innesca?».