Addio a Carlo Pastorino Muore a 86 anni il papà di Euroflora

È morto ieri Carlo Pastorino, per quattro legislature (dal 1972 al 1987) senatore tra le fila della Democrazia cristiana e dal 1978 al 1980 ministro del Turismo e dello Spettacolo. Aveva 86 anni.
Agente di cambio, tra le figure più note di Piazza Affari, e politico di spicco, vicino a Giulio Andreotti, Pastorino è stato presidente della Provincia di Genova, vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria e primo presidente della Fiera di Genova. Sottosegretario alla Difesa dal 1976 al 1978, è stato presidente dell’Ordine degli agenti di cambio di Milano, dove per primo costituì una società di intermediazione mobiliare. Negli anni Ottanta, circa il 9% di tutto il lavoro che si svolgeva in Borsa, a Milano, dove si era trasferito subito dopo avere vinto il concorso da agente di cambio nel 1959, passava attraverso il suo studio. Nel 1984 il suo nome comparve in un’inchiesta sui fondi neri dell’Iri e nel 1992 fu coinvolto in una truffa di una ventina di miliardi ai danni di alcuni clienti di Parma. Quell’episodio fu la fine della sua carriera.
Cordoglio per la morte di Carlo Pastorino da parte della Fiera di Genova che ricorda il suo ex presidente - dal 1964 al 1966 - e, in particolare, «l’intuizione» che ebbe dando vita ad Euroflora, la mostra floreale. «Credo di interpretare il pensiero di dipendenti, collaboratori, amministratori che lo hanno conosciuto - afferma il presidente di Fiera Genova, Sara Armella - ricordando il senatore Pastorino come personaggio chiave per la storia e lo sviluppo di una manifestazione simbolo come Euroflora e delle Fiera di Genova». A Pastorino si deve anche la nascita di Tecnhotel-Bibe.