Addio a Eluana

Eluana Englaro, in stato di coma vegetativo da 17 anni a causa di un incidente stradale avvenuto nel 1992, è morta ieri sera attorno alle 20 nella casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove era ricoverata da martedì scorso. Eluana è morta alla fine del quarto giorno di sospensione dell’idratazione e dell’alimentazione, che le erano stati tolti dalla mattina di venerdì, in ottemperanza di un decreto della Corte di Appello di Milano. Le condizioni di Eluana sono rimaste stabili fino al primo pomeriggio di ieri, dopodiché sarebbe avvenuto un inaspettato e repentino peggioramento. «È morta all’improvviso - ha dichiarato Carlo Alberto Defanti, il neurologo che ha seguito la donna per anni - ed è una cosa che non prevedevamo». La notizia è giunta mentre in Senato era in corso la discussione del disegno di legge con cui il governo cercava di interrompere la sospensione della somministrazione di acqua e cibo. Il presidente dell’Aula, Renato Schifani, ha subito chiesto ai senatori di osservare un minuto di silenzio.