Addio a Lehman scrisse per Wilder e Hitchcock

da Los Angeles

Lo sceneggiatore americano Ernest Lehman è morto nella sua casa di Los Angeles all’età di 89 anni sabato scorso. Lehman ha legato la sua fama ad alcuni dei film più popolari della storia del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta. Il suo debutto a Hollywood risale al 1954, anno in cui firma la sceneggiatura di Sabrina (candidata all’Oscar) di Billy Wilder. Lehman ha scritto anche la sceneggiatura del remake dello stesso film, girato nel 1995 da Sidney Pollack. Nel 1956 scrive Il re e io con Yul Brinner e Lassù qualcuno mi ama con Paul Newman. Piombo rovente, dell’anno seguente, fu adattato per lo schermo da un romanzo dello stesso Lehman. Straordinario successo ebbe nel 1959 Intrigo internazionale di Hitchcock con Cary Grant, che valse a Lehman la nomination all’Oscar quale migliore sceneggiatura originale. Gli anni Sessanta sono costellati da pellicole come Dalla terrazza (1960), West Side Story (1961 - terza candidatura all’Oscar), Intrigo a Stoccolma (1963) Tutti insieme appassionatamente (1965), Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966 - anch’esso in corsa per l’Oscar per la sceneggiatura), Hello, Dolly! (1969). Nel 1972 Lehman tentò anche la strada della regia con Se non faccio quello, non mi diverto, tratto da un romanzo di Philip Roth. Ultima sceneggiatura, sempre per Hitchcock: Complotto di famiglia (1976). Come produttore Lehman ricevette due nomination all'Oscar: per Chi ha paura di Virginia Woolf? e Hello, Dolly!. Dal 1983 al 1985 presidente dell'Associazione americana degli sceneggiatori cinematografici, l’unico Oscar lo vinse nel 2001, ma si trattò di quello alla carriera.