Addio a Lowisotti, il padre del «Pep System»

MÁLAGA, 14 marzo 2092. È morto ieri, nella sua villa andalusa nei pressi di Málaga, Pep Lowisotti, il «padre» del Nuovo Sistema Elettorale. Lowisotti è deceduto per shock anafilattico dopo la puntura di un gabingaro.
Nato a Parigi nel 2010, il politologo di origini messicane aveva lavorato in gioventù come Agente per il Benessere prima in Olanda, poi in Grecia e Bolivia. Nel 2042 aveva intrapreso la carriera accademica insegnando Dottrine del Progresso alle università di Casalpusterlengo e di Innsbruck. Il suo nome è legato soprattutto alla pubblicazione, nel 2066, di Votati al voto, il manuale adottato quattro anni dopo da tutti i Governatorati europei per disciplinare i sistemi di rappresentanza. Alla base del cosiddetto «Pep System» (preso a modello anche da molte aziende interplanetarie del Secondo Impero) è la figura dello Scrutatore Globale il quale, impiegando i criteri della fisiognomica comparata, dell’iridologia notturna, della riflessologia in assenza di gravità e della «lettura dell’aura personale», attribuisce il voto dell’elettore al partito giusto.
Grazie alla scientificità dell’NSE, dal 2070 a oggi i Governatorati europei hanno azzerato i costi per le consultazioni elettorali, raggiungendo soprattutto quello che Lowisotti chiamava il «grado zero di equilibrio sociale», con un’esatta corrispondenza fra i cittadini e i loro rappresentanti.