Addio alla monotonia È il trionfo del colore

In tutta la casa regnano allegria e accostamenti inaspettati per rendere giovane e fresco ogni ambiente

Il piacere del colore in casa sembra riaffacciarsi. Il minimalismo, con il suo bianco assoluto, le sue linee elementari e rigide, aveva messo in un cantone tutto quello che era vivacità ed allegria, o per lo meno tutto quello che poteva disturbare un'atmosfera rarefatta idolatrata dai designer. Perfino il mobile classico, vale a dire l'arredo tradizionale, considerava fino a poco tempo fa il colore solo sotto il punto di vista della "serietà", vale a dire toni cupi, rossi profondi, oro e legni che tendono se non al noce al wenghè, vale a dire il nero. Sarà stata forse anche stato l'influsso della grande distribuzione, con in prima linea l'IKEA e in sottordine anche il proliferare di negozi di un arredo alternativo, esotico, etnico e divertente, che ha generato la rinascita del colore nella casa, a partire dagli elementi più semplici, più facili, dagli accessori. Ma d'altra parte anche grandi aziende come la Kartell hanno ottenuto il loro successo dall'impiego del colore, sia nel materiale costruttivo che nei tessuti e nei materiali di decorazione. Ed a proposito del campo tessile, se facciamo eccezione per il "divano bianco", idolo delle signore per bene, il colore ha generato una nuova fantasia nei tendaggi e nelle coperture dei letti e delle poltroncine. Interessante poi è anche il fatto che questa tendenza si sia verificata in ambienti come il bagno, ormai decisamente usciti dal tunnel di "locali di servizio", per non parlare poi della cucina dove non mancano gli elettrodomestici colorati. E anche in questo caso i mobili hanno abbandonato il tutto bianco e acciaio per avere aspetti più cordiali ed accattivanti.
(hanno collaborato: Albino Boffi e Gabriella Kuruvilla)