Addio Nardi, diede il Milan a Berlusconi

Milano.Il Milan è in lutto per la scomparsa di Gianni Nardi, storico vicepresidente del club rossonero. Aveva 80 anni, ricopriva la carica dal 1984 ed è stato determinante per il salvataggio della società e per il passaggio della proprietà nelle mani di Silvio Berlusconi. Nel febbraio dell’86, quando il Milan di Farina arrivò sull’orlo del fallimento, fu proprio Nardi a rilevare le azioni congelate dal tribunale e ad offrirle a Berlusconi, anziché all’altro potenziale acquirente, il petroliere Armani. E la nuova proprietà per riconoscenza gli confermò la carica di vicepresidente. Lo stesso Nardi, ricordando il passaggio di consegne, rammentava che lui chiese a Berlusconi solo due cose: di fare una grande squadra e di lasciarlo al proprio posto.
Durante la gestione Farina, Nardi, industriale nel campo degli elettrodomestici, si fece carico di alcuni importanti acquisti, a partire da quello dell’inglese Mark Hateley.