Addio noccioline e pistacchi: adesso l’«happy hour» è laziale

A «Palatium» aperitivo con cibi e vini regionali

Trendy, anti-inflazione e rigorosamente made in Lazio. Sono queste le caratteristiche principali del nuovo aperitivo proposto dal lunedì al venerdì dall’enoteca regionale Palatium (in via Frattina 94, angolo via Belsiana, tel. 0669202132) che unisce alla qualità dei sapori laziali l’economicità di uno spuntino rapido, gustoso e a prezzi contenuti. «L’enoteca è una vetrina, in cui sperimentare non solo i prodotti ma anche le formule. Molti giovani oggi preferiscono sostituire la cena con un aperitivo - spiega il commissario straordinario di Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura Massimo Pallottini - e il successo di quest’ultimo anno lo conferma». Rispetto al 2007 l’aperitivo ha avuto un incremento che va dal 10 al 20 per cento e solo nel Lazio garantisce un giro d’affari pari a cinque milioni di euro. «L’idea di associare questa moda prevalentemente giovanile alla qualità dei prodotti - commenta l’assessore regionale all’agricoltura Daniela Valentini - vuol essere un modo per cambiare le nostre insane abitudini di vita, causa di stress e obesità e per avvicinare le nuove generazioni ai sapori autentici e alla tradizione».
L’happy hour laziale si svolge dalle 18,30 alle 20 e il costo varia dai 4 ai 6,50 euro per le bevande (vini laziali) e 7 euro per il piatto degli assaggi misti di prodotti laziali che comprende bruschette di pane di Genzano tostato con olio, pomodorini e ricottina condita, legumi, prosciutto crudo, tortino salato e verdure biologiche.