Addio a opuscoli e cartine: l’ufficio del turismo è digitale

Sarà un ufficio del turismo di «ultima generazione». Decine di schermi affacciati sulla strada per trasmettere non-stop notizie e informazioni di carattere istituzionale o sugli eventi in corso. E postazioni multimediali dove da soli o con l’aiuto del personale si potranno ricevere in tempo zero le risposte su servizi, tempo libero, indirizzi e orari di mostre o musei. La presentazione ufficiale è fissata a metà gennaio, subito dopo partiranno i lavori per trasformare la Loggia dei Mercanti nel City center della città, versione moderna - e firmata dall’architetto Italo Rota - dell’ufficio di informazione turistica. Ieri la giunta ha approvato la delibera per fissare le linee guida del progetto che sarà finanziato principalmente da Fondazione Aem (in cambio metterà il logo sui depliant e materiali di comunicazione e userà lo spazio gratis dieci giorni all’anno per le attività istituzionali), ma Palazzo Marino è a caccia anche di altri sponsor, per arredi, allestimenti, sistemi telematici e così via. Il City center sarà una vetrina della città che verrà, con i progetti in vista di Expo 2015, ma anche spazio per esposizioni, mostre di oggetti e prodotti legati a moda e design, simbolo di Milano. E l’assessore al Turismo Alessandro Morelli anticipa che milanesi e turisti potranno trovare anche i prodotti del brand «Milano», dalle t-shirt alle borse con il logo del Comune, per portare a casa un souvenir originale. E l’area Broletto vuol diventare un luogo di aggregazione con convegni, presentazione di libri, rappresentazioni teatrali.
La Loggia dei Mercanti sarà protetta da vetrine. La scelta dello spazio storico è simbolica, scritto nero su bianco nella delibera: la città è in prima fila nell’innovazione, ma «guarda con orgoglio al proprio passato, come una ricchezza da riproporre alle future generazioni». E la centralità è innegabile: lungo la direttrice San Babila-largo Cairoli è stimato il passaggio di circa cento milioni di persone all’anno.
Non è un caso che proprio lungo questo asse il Comune abbia deciso di far partire la sperimentazione di internet senza fili. Il wi-fi gratis in tutta la città annunciato a ripetizione dal 2006 diventerà realtà entro maggio-giugno, ristretto a una porzione del centro e per la durata di sei mesi. Poi il Comune deciderà se e come estenderlo ad altre zone. La giunta ha approvato ieri l’avvio del test che sarà affidata ad Atm. Per usare il servizio gli utenti dovranno registrarsi ad un portale e fornire le proprie generalità, a quel punto il Comune invierà un sms con la password. «Se gli utenti lasceranno l’indirizzo mail, potremo registrarli anche alla nostra mailing list per inviare informazioni sugli eventi della città in modo da accrescere il turismo» anticipa Morelli. Da ieri la connessione a internet gratis è sbarcata anche in Triennale: grazie a un accordo con Fastweb si può lavorare e scrivere sul web stando al bar interno o nel giardino del museo. Che diventa così un luogo non solo per visitare mostre ma anche per gustare un caffè con un amico - commenta Davide Rampello, presidente della Triennale - aprire il pc e navigare senza limiti di tempo».