Addio a Rosa, 111 anni la nonnina più longeva

Si è spenta ieri. Maiolo: a lei devo la mia dedizione agli anziani

È morta ieri mattina Rosa Gai, la nonnina di quasi 111 anni, la più longeva di Milano. L’anziana era dal 1994 ospite dell’istituto geriatrico Redaelli. La città l’aveva in un certo senso adottata, ultimamente i suoi compleanni venivano festeggiati alla presenza del sindaco Albertini e dell’assessore ai Servizi sociali Tiziana Maiolo. Rosa Gai era nata a Isola d’Asti il 19 giugno 1895. Arrivata a Milano negli anni ’20, ha dedicato l’esistenza al lavoro (era sarta) e al ricordo di un soldato morto in guerra nel 1917 fra le montagne al confine con l’Austria: Nino, l’unico grande amore della sua lunga vita.
Negli anni scorsi il presidente Ciampi le aveva mandato la medaglia d'argento che l’anziana conservava con orgoglio, accanto all’Ambrogino d’oro ricevuto dal sindaco.
La signora Gai era l’ultima di 5 figli. Il padre Enrico era ferroviere e la madre, Luigia, maestra elementare. Rosa, come la mamma, studiò da maestra e frequentò una scuola di sartoria; l’esperienza fu l’inizio del lavoro che portò avanti fino a 85 anni compiuti.
«Tra poche settimane avrebbe compiuto 111 anni ma non li dimostrava - ha ricordato l’assessore alle Politiche sociali, Tiziana Maiolo -. La signora Rosa era una signorina che non si è mai sposata (forse questo il segreto della sua longevità). Una battuta che non può nascondere la mia infinità tristezza per la scomparsa di una donna che per il suo compleanno nel 2001 volle fare insieme a me un giro su una Bugatti e perché sognava ancora romanticamente quel suo fidanzato morto nella prima guerra mondiale. A lei - ha aggiunto - va il mio saluto commosso e credo di tutti i cittadini milanesi. A lei, che abbracciai nel mio primo giorno di lavoro da assessore, devo una decisione di cui non mi sono mai pentita: essermi occupata con tutta me stessa degli anziani. Grazie Rosa».