Addio alla signora del fumetto

L'artista Lina Buffolente, soprannominata «la signora del fumetto», tra le prime disegnatrici di comics in Europa, è morta in un ospedale di Milano all'età di 84 anni. Prima donna a occuparsi di fumetti in Italia, debuttò nel 1941 come assistente di Giuseppe Cappadonia per l'editrice Edital e l'anno successivo realizzò la sua prima storia, «Petto e Pollo». Buffolente ha poi ideato e disegnato molte altre serie, prediligendo sempre il fumetto d'avventura: «Frisco Jim», «Piccolo Re», «Colorado Kid», «Calamity Jane», «Hello Jim». Ha realizzato anche le serie «Tom Mix» e «Tom Bill» (Edizioni Arc) e «Furio Mascherato» per le Edizioni Audace. Per la casa editrice Universo creò graficamente la saga di «Liberty Kid», che vide la luce sul settimanale «Intrepido». Per «Il Monello» disegnò «Fiordistella», realizzando al contempo numerosi «Albi dell'Intrepido». Lavorò anche per il mercato francese, quindi dette vita, per l'editore Torelli, alla famosissima serie «Sciuscià», ispirata alle tematiche del neorealismo.