Aderisce anche il cardinale Paul Poupard

L’Occidente è stretto tra due minacce, il «relativismo» da una parte e il «fondamentalismo» dall’altra. Il cardinale Paul Poupard, prefetto del Pontificio Consiglio per la cultura, condivide le linee essenziali delle preoccupazioni al centro del manifesto-appello del presidente del Senato Marcello Pera, presentato due giorni fa. Il porporato francese ha aderito all’iniziativa sottoscritta da politici, uomini di cultura ed esponenti cattolici, mostrando di avvalorarne le apprensioni.
«Siamo in un momento di grande confusione. Siamo tra questi due abissi, del relativismo e del fondamentalismo, l’unica via è ritrovare la propria identità nella serenità e nel rispetto delle proprie convinzioni e anche di quelle degli altri» ha detto Poupard che ha poi aggiunto: «Sosteniamo il dialogo delle culture e delle religioni nel rispetto delle idee altrui ma chiediamo agli altri di rispettare le nostre. Io non parlo di tolleranza ma di rispetto reciproco. Come ha ricordato Benedetto XVI il dialogo interculturale e interreligioso è una necessità vitale».