Aderiscono solo 11 sindaci: a Cinisello la Gasperini bluffa

Undici su trentadue. Solo un terzo dei comuni dell’hinterland domenica bloccherà il traffico, il Comune allunga la lista mettendoci quelli, come Locate Triulzi, Settimo Milanese e Cernusco sul Naviglio che invitano solo i residenti a non usare la macchina e organizzano simbolicamente iniziative per tutta la giornata, o Cologno Monzese e Rozzano dove il divieto riguarderà un’area molto ristretta. Anche il sindaco di Cinisello Balsamo Daniela Gasperini, ieri nella sala stampa di Palazzo Marino al fianco dell’assessore all’Ambiente Maran, dichiarando la bontà delle domeniche a spasso ha ammesso che anche nel suo Comune il divieto sarà limitato al centro storico. Non si circolerà a Bareggio, Bresso, Cesano Boscone, Cormano, Corsico, Cusago, Novate, Pero, Pioltello, Rho, Sesto San Giovanni, Vimodrone. E alla battaglia del presidente della Provincia Guido Podestà contro i blocchi domenicali, che siano in chiave anti-smog o educational, si uniscono tanti amministratori dei Comuni di prima cintura.
Tra i più agguerriti contro i divieti di circolazione, il Comune di Cornaredo. Il sindaco Luciano Bassani e l’assessore all’Ambiente Renato Laviani dicono un secco «no» alle domeniche ecologiche milanesi. La prima domenica sarà quella di dopodomani ma al tavolo con l’hinterland Palazzo Marino ne ha già pianificate altre tre per il 2012: il 25 marzo in concomitanza con la Stramilano, il 15 aprile (la giornata della Milano City Marathon) e infine il 27 maggio per l’ultima tappa del Giro d’Italia. «Siamo delusi - spiega Laviani - quella che doveva essere un'iniziativa che accumunava i Comuni nella lotta all'inquinamento si è trasformata in un contenitore per gli eventi sportivi milanesi. Nessuna strategia finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini residenti in tutti i Comuni, e non solo a Milano, rispetto alle tematiche ambientali, nessun incentivo concreto se non la promessa di una manifestazione nella metropoli». A queste condizioni «è davvero improponibile la nostra adesione e mi stupisco di come alcuni rappresentanti di Comuni guidati dal centrosinistra, che si sono sempre opposti ai blocchi domenicali suggeriti dalla Moratti, ora appoggino l'iniziativa della giunta Pisapia». Categorico anche il sindaco di Assago, Graziano Musella: «Non aderisco a scelte prese dall’amministrazione milanese senza prima essersi seduti al tavolo con la Provincia, ente a cui noi Comuni facciamo riferimento». Inoltre, l’arrivo della M2 ad Assago «ha aiutato molto ad allegerire il traffico locale e le polveri sottili. Ma continuo a leggere che Milano non salda le imprese che hanno realizzato il prolungamento, come dico da mesi».