le adesioni all’incontro

2DOPPIA RAGIONE
Il plauso a Berlusconi

e al nostro «Giornale»
Il mio plauso incondizionato al Presidente Berlusconi per il «gesto generoso» dell'aver fatto «un passo indietro» per il bene dell'Italia, non mi esime dall'esprimere alcune considerazioni in merito all'iniziativa del Giornale che proprio oggi farà tappa a Genova, al Teatro della Gioventù.
La principale accusa della bieca sinistra italiana di essere proprio lui, Silvio Berlusconi, la causa della mancanza di fiducia nell'Italia da parte degli investitori esteri, è facilmente dimostrabile come «assurda», considerato il teorema secondo cui, il solo avvicendamento con Mario Monti avrebbe portato grandi benefici alla nostra economia, si è rivelato, alla luce dei fatti, assolutamente errato.
In ragione della asserita urgenza nel dover dare più che tempestivi segnali di «rinascita» all'Europa e - soprattutto - agli investitori esteri, si è preferito dar luogo a questo «Governo di unità nazionale», nato in tempi strettissimi.
Di certo il timore dei tanti che sembrava premonitore di un Governo «tecnocratico» ed «espressione dei poteri forti della Ue», piuttosto che meramente «tecnico», rischia di asseverarsi.
Ritengo, alla luce dei fatti, che detto esecutivo d'emergenza debba occuparsi di economia e di riforme a ciò finalizzate, non includendo temi (vedi «diritto di cittadinanza»), per i quali la competenza debba essere del Parlamento legittimamente eletto dal Popolo.
Infatti, condivido il documento del Direttivo PdL che ha dato il «nulla osta» al Governo Monti, ponendo però «paletti» chiari e limpidi: non tanto sulla durata, quanto sugli obiettivi e sui metodi cui dovrà mirare il nuovo esecutivo e, nondimeno, sulla la garanzia richiesta affinché la figura del nuovo Primo Ministro non sia «spesa» da nessuna delle parti politiche che oggi lo appoggiano nella prossima campagna elettorale.
Parteciperò con grande interesse all'iniziativa de il Giornale per sentire dalla viva voce dei cittadini, ai quali costituzionalmente spetta la «sovranità» di questa nostra Repubblica, i suggerimenti e le critiche sulla scelta di grande responsabilità effettuata dal nostro Presidente Silvio Berlusconi.
consigliere comunale Pdl
2SCELTA ANTIDEMOCRATICA
Il «trappolone»

sempre più evidente
Caro Massimiliano, non potrò presenziare all’evento presso il Teatro della Gioventù poiché sono fuori Genova, ma condivido lo spirito che anima la manifestazione.
Più i giorni passano, più mi informo sul «nuovo governo» più mi rendo conto che è scattato un trappolone non democratico, e che la sinistra, complice il presidente Napolitano, ha ottenuto un risultato da Russia dei vecchi tempi.
I mercati non sono cambiati, il governo tecnico inizia a parlare di questioni «politiche» come il voto agli extracomunitari e alcuni suoi componenti sono riferibili a posizioni politiche del passato (abbiamo anche un ex presidente dell’Iri).
Purtroppo l’esercizio della democrazia oramai passa solo attraverso le piazze inferocite, la manifestazione che hai organizzato invece mantiene un senso civico ed un profilo nobile.
Grazie a TE, e a chi interverrà per dar voce alla vera democrazia popolare.
Con stima ed affetto.
Andrea Cambiaso
Presidente Liguria Moderata
2MORALMENTE PRESENTE
Abbiamo bisogno

del coraggio delle idee
Caro direttore, impedimento sopravvenuto mi impedisce di partecipare domani all’incontro degli Amici del Giornale del quale, come già Le dissi, conservo il primo numero e seguo le idee.
La presente vale quindi per mia personale presenza, convinta come sono che il nostro paese - meglio, la nostra Patria! - abbia bisogno di cittadini pronti ad esprimere apertamente il proprio pensiero, in presenza di un mondo che sta perdendo qualsiasi ideale di onestà, di onore e di coraggio!
Cordialità, quindi, e apprezzamento per l’iniziativa!
Maria Grazia Bertola
2SOVRANITÀ TRADITA
I moderati stanno

dalla parte del popolo
Il popolo non può essere espropriato della propria sovranità. Per questo, anche da moderato, ritengo di dover stare più con il popolo che con le banche. Oggi ci sarò anche se dovrò scappare un po’ prima per precedenti impegni.
Enrico Cimaschi
2TEMI DA ASCOLTARE
Anche l’opposizione

è una strategia
Oggi sarò volentieri presente per ascoltare e valutare anche alcuni aspetti di questo diverso approccio al governo Monti, che comunque riguarda le strategie politiche del Pdl.
Claudio Eva