Adesso anche la guerra santa diventa un cartone animato

È firmato Al Qaida, dura cinque minuti e ha come eroi i kamikaze

È un cartone animato ma c’è poco da ridere. È uscito per Natale ma non l’hanno fatto per i bambini più buoni. Lo ha mandato in onda in esclusiva il Tg1 delle 20, si intitola «Irhabi», cioè «Terrorista», ed è il primo cartoon della storia che inneggia alla guerra santa. Al posto di Yoghi e Bubu ci sono cecchini che colpiscono carri armati americani, invece di gatto Silvestro e Bugs Bunny dei kamikaze si fanno esplodere contro un convoglio occidentale, persino le scope che ballano sulle note del Bolero nella Fantasia di Walt Disney cedono il passo a kalashnikov che si assemblano da soli. L’hanno realizzato con tecnologia Shockwave, è firmato da al Qaida e non da Hanna e Barbera e l’ha diffuso per primo un sito Web che solitamente ospita i filmati di Ayman al-Zawahiri e i comunicati di al-Zarqawi. Sonoro molto buono, secondo Al-Hayat, il film è stato realizzato da esperti. Dopo tg e talk show, quindi, la nuova frontiera mediatica dell'organizzazione guidata da Osama bin Laden sarebbe rappresentata dai «cartoon terroristi», come vengono definiti con un certo orgoglio dagli stessi siti islamici. Nel film, che dura appena cinque minuti gli attacchi sono ricostruiti con minuzia di particolari e sono tutti contro obiettivi americani o occidentali: si vedono carri armati entrare in un piccolo paese e un uomo sparare contro i mezzi, un giovane vestito da terrorista con un missile in spalla. Sembra sia un’idea del braccio destro di bin Laden. Braccio di ferro è un’altra cosa.