Adesso le banche spingono sui conti con interessi al 5%

L’ultima offerta è quella di Barclays ma ci sono molti concorrenti: dal Conto Arancio a CheBanca!

da Milano

Mentre le Borse affondano, infuria la battaglia per accaparrarsi i correntisti scontenti delle banche italiane. Le ultime due promozioni, in ordine di tempo e più allettanti sotto il profilo dei rendimenti offerti, sono targate Barclays e Ing Direct e sono destinate a movimentare la concorrenza. Infatti, nell’arena dei depositi a cosiddetta «alta remunerazione» figurano molti altri attori tra i quali CheBanca!, del gruppo Mediobanca; Santander Consumer Bank, dell’omonimo istituto bancario spagnolo; Iwbank e Webank, della Popolare di Milano e non è difficile ipotizzare nuovi rilanci al rialzo. Ma cosa offrono ai nuovi clienti Barclays e Ing Direct?
La prima sta promuovendo Barclay netto tramite il quale si diventa titolari di un conto corrente a zero spese e di un dossier titoli. Per i primi sei mesi dalla sottoscrizione, il tasso di interesse annuale è del 5% netto e ogni tre mesi si ricevono gli interessi maturati. Per rinnovare e mantenere invariato il 5% netto annuo fino a 12 mesi è necessario attivare uno dei seguenti prodotti o servizi: domiciliazione bollette, accredito di stipendio o pensione, carta di credito, mutuo, investimento, prestito personale o assicurazione. Da segnalare, infine, che per importi compresi tra 10mila e 49.999 euro il tasso annuale netto è fissato al 4,5% alle stesse condizioni.
Ing Direct, invece, consente ora di guadagnare fino al 5,20% lordo annuo sui depositi mantenuti per almeno 12 mesi e per importi da 100mila euro in su. Se si mantengono questi importi depositati per sei mesi il tasso lordo riconosciuto si ferma al 5% lordo su base annua.
Interessi inferiori per depositi tra i 50 e i 100mila euro (4,70% per sei mesi e 4,90% per un anno) e per le somme depositate tra i 5mila e i 49.999 euro (4,50% il tasso lordo riconosciuto per sei mesi e il 4,70% lordo per 12 mesi). Restano, invece, invariati il tasso base (al 3% lordo su base annua) e il tasso di interesse riconosciuto ai nuovi clienti del Conto Arancio (4,75% lordo annuo): remunerazioni che non tengono conto dell’importo depositato e che non prevedono vincoli di tempo.