Adesso però basta con gli errori

E adesso il signor Collina risponda: quel guardalinee (o assistente, se preferisce) è in malafede, ma la escludiamo, o non deve più arbitrare? Mai, non per tre o quattro giornate. Qualunque sia la risposta uno che annulla un gol a un giocatore che aspetta il passaggio tre metri dietro la linea del pallone, dopo quattro secondi di attesa dell’avanzata del compagno, quindi con tutto il tempo per vedere e valutare bene, aiutato anche dal riferimento del dischetto del rigore, non deve comunque tornare in campo. Soprattutto se alla fine del primo tempo, ai giocatori del Genoa che gli chiedono spiegazioni, ammette candidamente di aver sbagliato. Senza aver rivisto in tv l’azione. E allora perché non l’ha detto all’arbitro e ha annullato il gol dell’ 1-0 al Genoa?
Partite falsate in maniera clamorosa, e adesso è l’ora di smetterla di dire che certi errori ci possono stare. No, questi no. Tanto che poi l’arbitro ha concesso un rigore alla prima occasione utile, il Genoa l’ha sbagliato e la coscienza di tutti è andata a posto. E invece no, perché il risultato è rimasto 0-0 con due errori, anziché 1-0 senza errori. Per il resto, c’è poco da dire, la Lazio acciuffa un punto lasciando fare tutto al Genoa: due gol, un rigore sbagliato, un terzo gol, ma nella sua porta, di Rubinho. Vi piace pareggiare facile?
Intanto io sto qui e aspetto Bartali.