Adesso il contagio dilaga:spread francese da recordE Sarkozy si preoccupa...

Il differenziale tra i titoli di Stato francesi a dieci anni e i tedeschi ha toccato un nuovo record negativo: raggiunti i 193 punti, un livello mai visto dall’introduzione dell’euro

"Stiamo assistendo al dilagarsi del contagio: la Francia aveva ieri un dilagarsi degli spread che sono quellli che l’Italia aveva a giugno". Durante un convegno organizzato dall’Aiaf Maria Cannata, direttore generale del Debito pubblico del ministero dell’Economia, è tornato a lanciare l'allarme spread. Se fino a qualche giorno fa il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel volevano farci credere che si trattava di un problema prettamente italiano e greco, adesso è lampante che l'attacco è all'Eurozona. Un contagio che adesso sembra toccare proprio la Francia.

Già ieri la situazione economica aveva iniziato a impensierire Sarkozy che solo qualche settimana fa se la rideva della grossa insieme alla Merkel. Adesso ha davvero poco da ridere. Perché ancora oggi il differenziale tra i titoli di Stato francesi a dieci anni e i tedeschi ha toccato un nuovo record negativo. Lo spread ha, infatti, raggiunto i 193 punti base, un livello mai visto dall’introduzione dell’euro. "Anche i titoli di Paesi come Austria, Finlandia e Olanda - ha spiegato Cannata - hanno subito un aumento di una trentina di basis point. C’è un problema di credibilità dell’eurosistema: sicuramente bisognerà accelerare qualcosa nel processo decisionale decisionale e prendere misure anche coraggiose". Questo, ha subito avvertito il direttore generale del Debito pubblico del ministero dell’Economia, non significa certo che "nel frattempo dei progressi non siano stati fatti". "Paradossalmente - hha concluso - la democraticità dell’impianto porta a rallentamenti difficilmente compatibili con la crisi, che per varie ragioni si è protratta un pò troppo".