Adesso la crisi economica colpisce anche le coppie inglesi

È boom di divorzi, solo a dicembre gli avvocati sono stati contattati almeno del 50 per cento in più rispetto agli altri mesi. Una divorzista: “Uno su quattro cita i problemi finanziari come ragione per separarsi” <br />

La crisi si fa sentire anche tra le mura domestiche. È boom dei divorzi in Gran Bretagna: secondo un sondaggio del Daily Mirror, complice la crisi economica, il numero di persone che hanno contattato gli avvocati decise a divorziare nell’ultimo mese è aumentato del 50 per cento rispetto allo scorso anno. Il record è previsto proprio nella giornata di oggi, quando gran parte della gente tornerà al lavoro dopo il Natale ed il Capodanno, festività che possono rivelarsi letali per le coppie già in crisi. Alcuni non hanno aspettato nemmeno così a lungo: già il primo dell’anno il numero di persone che ha consultato Divorce Online, un sito dove si possono ricevere consulenze da parte di avvocati divorzisti, è quadruplicato. «La congiunzione tra il periodo post natalizio e la crisi economica renderà questa settimana una delle piene», ha dichiarato James Stewart, un divorzista. Una situazione già registrata negli Usa, quando all’inizio di settembre la crisi economica ha iniziato a farsi sentire in modo decisivo. Allora le coppie in crisi erano soprattutto le più ricche. I mariti che lavoravano in borsa avevano visto le azioni crollare, conti in banca sciogliersi come neve al sole e mogli sempre più insoddisfatte e insofferenti davanti a portafogli vuoti e carte di credito smagnetizzate. Oggi la stessa cosa sembra stia succedendo in Inghilterra. Secondo un altro sondaggio condotto da un sito di consulenza matrimoniale, sono due milioni le coppie che nel Regno Unito hanno problemi e a queste si vanno a aggiungere l’1,3 milioni di quelle che stano già prendendo in considerazione il divorzio. Di queste, una su quattro cita i problemi finanziari come una ragione principale della crisi.