«Adesso Irap più cara per le Coop»

Il caso Unipol imbarazza il centrosinistra e il centrodestra affonda il coltello. La proposta è di Gianni Plinio il capogruppo di An e di Matteo Marcenaro il consigliere della Lista Biasotti: aumentare di un punto l’Irap ai grandi gruppi Coop della Liguria.
Il consiglio regionale sarà chiamato oggi a votare l’emendamento che prevede di portare l’Irap dal 4,25 per cento al 5,25 per le cooperative che abbiano un valore della produzione superiore ai 300mila euro. «Abbiamo voluto così preservare le piccole cooperative - spiega Plinio - che soprattutto nel volontariato e nel sociale assolvono a un’opera preziosa con ricadute positive anche sull’occupazione giovanile». Ieri in aula il capogruppo di An si è rivolto direttamente al presidente Claudio Burlando: «Si renderà conto che è ingiusto che le grandi cooperative continuino a usufruire di rilevanti sgravi fiscali pur investendo i propri utili non in mutualità ma in spregiudicate speculazioni finanziarie». Tanto più adesso che, sottolinea Marcenaro, la Regione chiama i liguri a pagare più tasse, «senza che neppure si sappia come verranno spesi i fondi reperiti».
E a proposito. Ieri è andato in scena l’ennesimo scontro sulla manovra Finanziaria che verrà varata oggi. Ubaldo Benvenuti dei Ds ha illustrato una tabella per dimostrare come la giunta Burlando stanzi qualcosa come 18 milioni di euro per la spesa corrente contro i 2,7 della giunta Biasotti. «Sono dati falsi perché fanno riferimento al 2004 e non al 2000 quando impostammo le spese» è andato all’attacco Luigi Morgillo il capogruppo di Forza Italia. Il quale poi ha ironizzato: «Sono contento che la giunta abbia molte risorse, significa che la giunta precedente non aveva lasciato dei conti così disastrati come si vuole fare credere». Tanto più che, svela: «Nel capitolo del disavanzo in Sanità dovevano finire 200 milioni, invece ce ne sono solo 80».