Adesso l’Alfa Spider «scopre» anche il suo turbodiesel

Novità nella gamma sportiva italiana con l’introduzione della versione 2.4 Jtdm da 200 cavalli Filtro anti-polveri e parametri contro l’inquinamento già in linea con le future norme Ue

da Camogli (Genova)

Negli anni ’50 era Giulietta Spider, poi seguì Duetto fino agli anni ’90, ma sempre con la stessa filosofia di un’auto che esprima libertà ed emotività. Un binomio che anche la nuova e ultima nata continua a offrire coniugando linee da sogno e prestazioni di motori potenti ed elastici. La nuova Alfa Spider non fa eccezione confermando il carattere essenziale e semplice di un vero Spider. Nata dalla matita di Pininfarina in collaborazione con il centro stile dell’Alfa Romeo, la nuova vettura esprime la continuità evolutiva degli spider della casa del Biscione che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Le linee esterne esaltano il concetto di sportività pur in un contesto di eleganza e leggerezza stilistica, con una parte posteriore che termina con una rotondità compresa nel baule e nel paraurti.
Gli interni non sono certamente da auto solo sportiva ma i materiali di pregio e di qualità, danno subito l’idea di un ambiente accogliente e sofisticato. I contenuti tecnologici, poi, fanno della Spider una vettura di alta classe: in dotazione c’è il climatizzatore automatico bi-zona, comandi radio sul volante, il Vdc (sarebbe l’Esp, cioè il controllo della stabilità) e il cruise control, il navigatore a mappe.
Del resto quando fu presentata per la prima volta al Salone di Ginevra dello scorso anno, l’Alfa Spider riscosse subito successo e fu eletta «Cabrio of the year 2006». Ma ora occorre riparlare di questo modello perché la gamma si è ulteriormente arricchita con la versione 2.4 JTDm 20 V con una potenza di 200 cv. Il motore è un 5 cilindri in linea, il più potente della famiglia Jtd plurivalvole con tecnologia Multijet e offre notevoli vantaggi tra i quali una maggiore silenziosità in fase di riscaldamento e più potenza ricavata dai suoi 200 cavalli (147 kW).
Il motopropulsore è stato oggetto di diversi interventi tecnici finalizzati a incrementare le prestazioni, la coppia motore ai bassi regimi e la riduzione della rumorosità. Nuovo anche l’impianto Egr a controllo elettronico e raffreddamento dei gas di scarico. Il motore rispetta la normativa Euro 4, ma grazie al filtro antiparticolato che abbatte le polveri fini, può già essere considerato aderente alle norme che verranno introdotte con l’Euro 5. Il sistema è «for life», non richiede l’utilizzo di additivi per la rigenerazione e consentirà di usufruire di incentivazioni fiscali.
Le strette e tortuose strade della riviera ligure sono state le migliori per testare la vettura e mettere alla prova la sua stabilità e maneggevolezza, oltre che la elasticità e la potenza del motore. Queste doti sono così elevate che occorre fare attenzione per non lasciarsi andare a una guida anche troppo sportiva e corsaiola. Ma questa Alfa Spider non ha mai dato segni di pericolosità, con un comportamento eccellente sia in entrata che in uscita dalle strette curve, con un cambio morbido e immediato soprattutto nelle scalate di marcia. Alfa Spider segna una continuità nella tradizione degli spider Alfa che hanno sempre giocato un ruolo da protagonisti. I prezzi, chiavi in mano sono 39.800 euro per il modello base e 41.800 euro per la versione Exclusive.