Adesso riprende quota Air France

Il consigliere economico dell’Eliseo, Fitoussi: la rottura dell’accordo? Strategia. In Borsa il titolo sale dell’1,8%

da Milano

Alitalia, non si esclude una ripresa di trattative con Air France. Si specula sulla posizione di Lufthansa, che potrebbe essere mutata dopo l’accordo con la Sea. Uno studio legale romano, dal quale il consulente di Berlusconi, Bruno Ermolli, prende le distanze, vuole incontrare i sindacati per illustrare un proprio piano per Alitalia. Continua, insomma, il fermento attorno alla compagnia, in attesa che il nuovo governo assuma pieni poteri e dia la linea defintiva.
La sorpresa è l’ipotesi di un rientro di Air France: anche perché chi la dichiara è un personaggio di primo piano, Jean-Paul Fitoussi, il consigliere economico di Nicolas Sarkozy. Per lui la rottura dei negoziati è pura «strategia». Mentre la mossa di Lufthansa di utilizzare più massicciamente lo scalo di Malpensa può aver indotto Parigi a nuove considerazioni sul mercato italiano.
Da parte sua Lufthansa fa sapere che la decisione di utilizzare lo scalo lombardo come base per sei velivoli di corto raggio della controllata Air Dolomiti, per iniziali 150 frequenze settimanali, «non è in alcun modo legata all’esito della vicenda Alitalia». Molti, dopo l’annuncio dell’accordo con Sea, si sono chiesti se questo avvicini o allontani un’eventuale acquisizione di Alitalia; l’impressione ricorrente è che i tedeschi vogliano fare da soli, puntando sulle nuove opportunità in Italia. È presto, comunque, per dire che l’hub di Malpensa è resuscitato: «Al momento non abbiamo pianificato nessun volo di lungo raggio - spiega Lufthansa, che ieri ha celebrato la sua assemblea - e siamo già ben posizionati su Francoforte, Monaco e Zurigo. Malpensa - è la definizione di Lufthansa - svolgerà funzioni di “mini hub” per l’elevato traffico locale».
Infine, l’avvocato romano Claudio Privitera ha annunciato che oggi presenterà ai sindacati «un piano tattico, e non strategico» per rendere Alitalia nuovamente «appetibile» a un compratore. «Non rappresento cordate» ha precisato. Da parte sindacale è trapelato un certo scetticismo. Il titolo Alitalia in Borsa ieri ha recuperato l’1,8%.