Adesso la Roma è davvero americana DiBenedetto firma e vola a Bratislava

La saga è iniziata a gennaio, ieri mattina la firma del nuovo proprietario giallorosso, Thomas DiBenedetto. Il finanziare americano ha formalizzato il passaggio delle azioni alla cordata americana da lui rappresentata. Nel pomeriggio da Ciampino ha preso l’aereo per Bratislava (volo messo a disposizione da Unicredit), per assistere da nuovo boss alla gara di Europa League sul campo dello Slovan. Proclamato presidente Roberto Cappelli, incaricato dalla banca. «Il prezzo è stato pagato – racconta -, l’operazione è durata nove mesi, esattamente come una gravidanza, finalmente è andata in porto. Quando uno prende in mano una società, lo fa per vincere. Ci ha convinto la passione degli americani e la loro conoscenza del business sportivo. Le prime scelte effettuate dal loro management sono una delle migliori garanzie per il futuro del club».
È il mercato che per il momento ha deluso i tifosi, i 18 anni della famiglia Sensi hanno portato il terzo scudetto, due supercoppe italiane e due coppe Italia. «Il progetto degli americani merita fiducia, è sano, serio. Parte con l'intenzione non di illudere ma di fare qualche cosa che sia destinato a durare. UniCredit è il socio al 40% di questa cordata e certamente avrà un suo ruolo, abbiamo tutto l'interesse a dare una mano».
All’inizio del prossimo mese sarà convocato un consiglio d'amministrazione per il passaggio della carica di presidente a DiBenedetto, ieri sera prima della partita ha parlato alla squadra. «Ci sono stati momenti di difficoltà nella trattativa – ammette Cappelli -, è tipico di questi affari».
DiBenedetto è spalleggiato da James Pallotta, Michael Ruane e Richard D'Amore: hanno depositato l'ultima tranche del pagamento (34 milioni di euro, la restante parte era a carico di UniCredit) che ha permesso di spostare il 67% delle azioni della Roma ereditate dalla famiglia Sensi in “Neep Roma Holding”, la partecipata al 60% dagli americani e per il resto dalla banca. Franco Baldini sarà dg, Claudio Fenucci ad, mentre Walter Sabatini è da tempo ds. Dice bene Paolo Fiorentino, vice dg di UniCredit: «La capitalizzazione con cui la società affronterà i prossimi anni assicura alla Roma solidità e competitività».