Adesso la Spagna è una scommessa che piace

Rispetto alle valutazioni iniziali, le «furie rosse» scendono da 15 a 9, gli azzurri da 8,50 a 7. Quasi invariato il Brasile

Alberto Cagnato

La febbre della scommessa sul calcio sta dilagando anche fra gli italiani: alla fine di questo mondiale il cassiere dovrebbe contare dai 120 ai 150 milioni di euro di puntate. E, alla fine dell’anno, si dovrebbe raggiungere il tetto dei 2 miliardi di euro complessivi. L’identica cifra che dovrebbe riversarsi nella casse dei bookmaker inglesi soltanto per il mondiale. Ma si sa, l’Inghilterra è la patria delle scommesse: le statistiche dicono che 7 milioni di sudditi di Sua maestà punteranno i propri soldi su Germania 2006.
I bookmaker inglesi si fregano le mani, ma hanno anche un incubo che non li fa dormire di notte: e se fosse l'Inghilterra a vincere la coppa del mondo? E se fosse capitan David Beckham a sollevare il 9 luglio il trofeo? In tal caso sarebbe davvero una debacle senza precedenti nella storia delle maggiori agenzie delle scommesse del Regno Unito. Giganti come Ladbrokes, William Hill, Coral, Paddy Power e Bet365 danno per favorito il Brasile (quota media 3,5), seguito da Inghilterra (7,00), Argentina (7,00), Italia (7,00) e Germania (8,5). Considerato l’alto spirito nazionalistico degli scommettitori inglesi, per i bookmaker in caso di successo di Rooney e compagni significherebbe un «bagno di sangue» vero e proprio.
Intanto, sul mercato italiano, alla luce delle ultime partite, i quotisti di Snai hanno fatto alcuni significativi ritocchi. La Germania padrona di casa vede la propria quota per la conquista del titolo di campione del mondo scendere da 8,50 a 8.00. Leggermente limata anche la quota del Brasile: 3,25 dal 3,50 iniziale, nonostante la deludente partita d’esordio dei verdeoro. Più significativo l’abbassamento di quota dell’Italia, scesa da 8,50 a 7,00. Mezzo punto ciascuna hanno perso Argentina e Inghilterra, passate dal 7,50 iniziale al 7,00 odierno. La variazione più eclatante riguarda la Spagna: il 4-0 rifilato dalle «furie rosse» alla Croazia, infatti, ha fatto scendere la quota per la nazionale iberica da 15,00 a 9,00. Aumentano anche le chance dell’Italia nella partita di domani contro gli Usa: la quota per la vittoria della nazionale di Lippi è stata portata a 1,40 rispetto al precedente 1,45, mentre la quota per una vittoria statunitense sale a 8,50. Chi volesse invece scommettere sul successo degli yankee nel mondiale troverebbe la generosissima quota di 300: qualcuno ci spieghi come facciamo a temere la nazionale a stelle e a strisce.
Nelle puntate sulla classifica cannonieri, Luca Toni, a secco nella partita contro il Ghana, vede allontanarsi l’ambito titolo di «scarpa d’oro»: la quota per il modenese è ora 18,00. I favoriti sono il tedesco Klose, raggiunto a quota 6,00 dallo spagnolo Villa, autore di due reti contro l’Ucraina. Quote riviste al rialzo anche per tutti gli altri azzurri: per Gilardino la quota è ora 50, per Totti 100, per Del Piero 150. Dopo le due vittorie della nazionale tedesca, sono state chiuse le scommesse sulla prima classificata del gruppo A. L’Italia, quotata 1,70, è leggermente favorita rispetto alla Repubblica ceca (2,00) per la conquista del primo posto nella graduatoria del gruppo E, un piazzamento che, se raggiunto, dovrebbe evitare il tanto temuto scontro diretto con Ronaldinho e compagni negli ottavi di finale. Non ci resta che incrociare le dita e... buona scommessa a tutti.