Adesso tutti vogliono adottare il cane sepolto vivo dal padrone

La sua storia ha commosso l’Italia intera e ora Jerry, il cane di tredici anni sepolto vivo tre settimane fa a Desenzano dal suo padrone e salvato in extremis, riceve centinaia di richieste di adozione. Tra le quali anche quella di Rosita Celentano, la figlia maggiore di Adriano e Claudia Mori. Al momento l’Epagneul breton, dimesso ieri dal canile sanitario di Brescia dove era stato portato dopo il salvataggio, è ospite del canile intercomunale di Desenzano in attesa di trovare una famiglia che lo accolga tenendo conto delle sue esigenze di animale anziano e traumatizzato. Ancora convalescente, Jerry ha bisogno di cure e di qualcuno in grado di fargli vivere gli ultimi anni in tranquillità. Mavis Lorenzon, dell’associazione Compagni di strada che gestisce il canile, ha spiegato: «Avrebbe bisogno di una famiglia tranquilla. Chiediamo un affido responsabile».
Insomma, si tratta di aiutare il povero animale a dimenticare in fretta la terribile avventura alla quale l’aveva costretto il suo ormai ex padrone, che l’aveva sepolto vivo. Il proprietario, un pensionato 65enne di Desenzano con la passione per la caccia, gli aveva scavato la fossa con grande anticipo, in un campo alle porte della cittadina gardesana, e ce l’aveva buttato dentro. «Credevo fosse morto», ha detto giustificandosi con i vigili che hanno suonato alla sua porta per chiedergli spiegazioni. E morto sarebbe stato di sicuro nel giro di qualche ora se quasi due giorni dopo l’avventata sepoltura due fidanzatini, Francesca e Andrea, non avessero udito dei guaiti arrivare da sotto un cumulo di laterizi. I due ragazzi hanno subito avvertito i vigili, che a mani nude hanno scoperchiato la tomba improvvisata, profonda mezzo metro, e salvato il cane.
L’uomo ha chiesto perdono ma la sua giustificazione è stata confutata dai veterinari della Asl e ora rischia 3 mesi di carcere e diecimila euro di multa. E la sua versione dei fatti non ha convinto la coppia di fidanzatini che ha dato l’allarme. «Mi riesce impossibile credere che si possa scambiare un essere vivente per una carcassa», ha detto poi Andrea alla trasmissione tv Le Iene. «Stavamo discutendo quando abbiamo sentito un guaito. Probabilmente ci aveva sentito e ci stava lanciando il suo grido d’aiuto», ha raccontato Francesca.