Adidas cup, Eros rientra e non stecca: tre gol

Nulla di nuovo nella seconda giornata di ritorno dell’Adidas Cup. Vincono le grandi ma, soprattutto torna in campo Eros Ramazzotti dopo una lunga sosta provocata da un problema muscolare. E l’Eros nazionale s’è subito fatto sentire con una tripletta rifilata al Maestro di casa, battuto 9-6. Per i ramazzottiani, privi di Leonardo, che tallonano a una lunghezza la capolista Media Partners, sono andati a segno anche Savi (3), Riccadonna (2) e Monguzzi, mentre per i maestrini in bella evidenza Galeazzi (3 gol), Foti (2) e Lucchetti.
Media Partners, rispettando il pronostico, ha dilagato 14-3 su Banca Mediolanum, con una cinquina di Serandrei, una tripletta di Lombardo (ex Samp), doppiette di Crippa e Sapienza e reti di Franceschetti e Tremolada. A salvare l’onore dei bancari milanesi ci hanno pensato Bevilacqua, Donato e Stracci. Davvero una super squadra quella assemblata da Andrea Locatelli che, oltre a Radiorama, deve temere la corazzata Epicas, vittoriosa 6-4 su Movitalia con un poker di reti del rientrante Evani e segnature di Tarozzi e Tedeschi, mentre per Movitalia sono andati in gol Paolillo (3) e Passariello. Non c’è più Franco Baresi, sostituito da Ciccio Colonnese, ma a fare la differenza sono sempre le bombe di Chicco Evani.
Vincono anche i Citizens of Humanity (senza Demetrio Albertini) su Sky Sport, un 6-4 confezionato da Moroni (2), Bruschini, Cauet, De Tomasi e Piccoli con Castellazzi, Limetti e Spelta che sono riusciti a contenere i danni. Super partita quella tra Studio Izzi e Atahotels, con i bianchi di Paolo Ligresti che, malgrado la presenza di Stroppa, Angelo Carbone e di Ielpo tra i pali hanno dovuto cedere per 7-4. Per Izzi, con Filippo Galli in regia, sono andati a rete Dattilo (2), Izzi (2), Confente, Maggioni e Didonè mentre le doppiette di Latorre e Di Clemente hanno addolcito la pillola ai ligrestiani che devono ancora recuperare la partita con Banca Mediolanum.
Dulcis in fundo il Giornale che, dopo una partita combattuta e ricca di occasioni, ha superato 4-2 Impossible is nothing. Subito a segno con Grosselli, i berlusconiani hanno subito la rimonta degli avversari (privi dello squalificato Paolo Monelli) con il capocannoniere Lemarchand e una sfortunata autorete di Grosselli, protagonista nel bene e nel male. Le super parate di Mutinelli, la sapiente regia di Occhipinti, la solita prestazione monstre di Andrea Rossi e la carica agonistica di capitan Manzoni, Lupone, Lastella, Cristiano Pavone (buono il suo rientro) e Billy Berlusconi hanno portato nella ripresa al capovolgimento del risultato: del guerriero Lupone e dal magico sinistro di Grosselli i gol che rilanciano le speranze dei gialli di via Negri.