Adidas Cup, Ramazzotti sfida il «capitano»

Grande attesa per la «partitissima» tra Radiorama e Epicas di Baresi. Il Giornale è primo nella coppa disciplina

Gian Piero Scevola

Prosegue a spron battuto l’Adidas Cup, il torneo benefico di calcio a 7 che, sui campi in erba sintetica del centro Masseroni Marchese, vede sfidarsi ogni giovedì i più bei nomi del calcio di qualche anno fa. Una manifestazione che ha calamitato l’interesse dei tifosi che, settimanalmente, si danno appuntamento per respirare un po’ di bel calcio e passare la serata in compagnia di tanti grandi ex, ma anche di stelle dello spettacolo come Eros Ramazzotti e gli artisti di Zelig, in campo e fuori.
Ma è questo un torneo che vive di sorprese, perché la corazzata Epicas, unica squadra finora sempre vittoriosa nelle cinque giornate, ha rischiato proprio giovedì scorso di lasciarci le penne contro la sorprendente Banca Mediolanum che solo nel finale ha alzato bandiera bianca al gol di Pietro Vierchowod (a segno in precedenza Andrea Maldera, degno figlio di tanto padre, e Cè). Ma un’attenuante l’Epicas l’aveva: le assenze di Franco Baresi, Chicco Evani e, soprattutto, Mauro Tavola, l’uomo che organizza il gioco da bordo campo e che trascina i compagni quando è sul rettangolo di gioco. Uno dei tanti grossi nomi di questa Epicas, naturale favorita del torneo, che può annoverare anche gente del calibro di Simone Braglia, Beniamino Abate, Lodovico Costacurta, Emanuele Pischetola, Paolo Tarozzi e il cestista Claudio Coldebella. Gara impegnativa anche quella di Radiorama (il team di Ramazzotti) che, grazie ai gol di Savi e Bottoni, s’è imposta appena 2-1 sullo Studio Izzi di Filippo Galli e Daniele Massaro. E proprio giovedì prossimo ci sarà il super match contro l’Epicas, un Leonardo contro Franco Baresi, Ramazzotti contro Vierchowod, una partita insomma da non perdere.
Altra sorpresa il pareggio 4-4 di Citizens contro Movitalia: alle reti dei favoriti messe a segno da Chalon, Cauet Frappietri e Piccoli, hanno risposto Passariello e soprattutto Paolillo con una ripletta spettacolo. Vince anche Atahotels con una doppietta di Paolo Ligresti e Claudio Lippi e una tripletta di Ricardo Acevedo, mentre per Sky in evidenza il solito Valentino Spelta autore di 3 gol e capocannoniere del torneo a quota 14. Rialza la testa Impossible is nothing, con un secco 10-6 rifilato al Maestro di casa, ma soprattutto con le sei reti messe a segno da Stephan Lemarchand salito a 12 reti, davanti al compagno Paolo Monelli (8).
È arrivata un’altra sconfitta per il Giornale, un 8-5 contro la forte Media Partners messa anche in pronostico (tra gli avversari gli ex doriani Franceschetti e Lombardo e Massimo Crippa), ma che sul campo poteva anche andare diversamente. In vantaggio per 3-2 alla fine del primo tempo, i ragazzi di via Negri hanno tenuto testa agli avversari e solo nel finale hanno alzato bandiera bianca. Ma attenuanti ce ne sono: l’assenza del bomber Billy Berlusconi, che rientrerà giovedì prossimo, e degli infortunati Tedoldi e Ruzzo, la cattiva serata di Lastella e Gelosi. Note positive invece per capitan Manzoni, Lupone, Grosselli, Rossi, Fusco e per la new entry Gianni Guastalla, autore di una doppietta. Da considerare che il Giornale ha un solo ex professionista, Tedoldi, contro i pezzi da novanta che possono annoverare le altre squadre. Ma i gialli di Paolo Berlusconi possono vantare un altro invidiabile primato: il primo posto assoluto nella coppa Disciplina, nessun ammonito in 5 partite, la dimostrazione di come i ragazzi di Andrea Manzoni abbiano interpretato il torneo. Correttezza, lealtà, disciplina, rispetto degli avversari: doti che valgono più di una vittoria o di un primo posto in classifica.