Adidas Cup, tutti uniti contro la sla

E’ la Woodstock del calcio italiano, l’isola di Wight degli innamorati del pallone. La quinta edizione dell’Adidas Cup, organizzata da Fondazione Milan Onlus, riunisce oltre 150 campioni degli ultimi vent’anni, tutti insieme appassionatamente per Stefano Borgonovo con tanti grandi in campo per un unico obiettivo: sconfiggere la sla. Un progetto benefico, uno dei 70 che dal 2003 ha permesso a Fondazione Milan di donare 6,5 milioni di euro in attrezzature mediche e sportive in 16 nazioni e che ora ha l’intento di diffondere, in particolare tra i giovani, la cultura della pratica sportiva, del tifo non violento, dell’inclusione sociale e della solidarietà. I 120mila euro di iscrizione delle otto squadre partecipanti: Emporio Armani, Banca Mediolanum, Belcase, Infront, Nivea, Gstame, Tele System, Milan Megastore hanno lo scopo di sostenere l’iniziativa «L’ospedale a casa tua» per fornire ai malati di sla assistenza globale in tutte le fasi della patologia con l’acquisto di un mezzo mobile sofisticatissimo (la Regione Lombardia contribuirà con 60mila euro). Ecco allora la mobilitazione dei campioni che si affronteranno in inedite sfide di otto contro otto sempre con ingresso gratuito allo stadio San Siro (martedì 4 partite dalle 20.30), al Rigamonti di Brescia (giovedì 26 maggio dalle 20.30) e al Sinigaglia di Como (martedì 31 maggio dalle 20.30), proprio le tre città nelle quali ha giocato Borgonovo, con finale il 7 giugno a Giussano dove vive l’ex bomber, in una overdose di calcio-spettacolo che vedrà impegnati tutti i grandi del Milan (e non solo) di ieri e di oggi. Si, pure i neo campioni come Seedorf e l’allenatore Allegri, ma ci saranno anche Baresi, Maldini, Bergomi, Donadoni, Gentile, Boban, Ganz e tanti altri nomi che riempiono gli almanacchi del calcio. C’è anche un pezzo del Giornale tra i partecipanti perchè l’intera squadra e il mister si sono trasferiti alla corte di Giorgio Armani per inseguire il sogno di conquistare il trofeo più prestigioso.