«Adieu Madame», musica di Enrico VIII

Valeria Pedemonte

Enrico VIII, il re che mandava al patibolo le mogli scomode, non è certamente passato alla storia come compositore, eppure chi si recherà questa sera nell'affascinante Sagrestia Bramantesca di Santa Maria delle Grazie, potrà ascoltare un suo brano dal languido titolo «Adieu Madame». Il tutto nel contesto del tema «Il compianto d'amore da Enrico VIII ai giorni nostri» con la partecipazione di «The Hilliard Ensemble». Un complesso che torna a Milano ormai celebre, dopo aver quasi debuttato negli anni Ottanta proprio in San Maurizio per ritornarci, in seguito, una decina di volte. Erano i tempi delle invenzioni, delle idee di Sandro Boccardi, il direttore artistico dimissionario. Grande merito di Boccardi è l'essere riuscito a far amare, a milanesi e non, un tipo di musica poco eseguita in Italia, è l'uomo che è riuscito a fare esauriti tutti i concerti programmati, portando le stagioni di «Musica e poesia in San Maurizio» ad un livello di prim'ordine, grazie alla competenza delle sue scelte.
«Amore fra le rovine» avrebbe dovuto essere il titolo del concerto - spiega Sandro Boccardi, inventore della presente stagione - un titolo tratto da un poemetto di Robert Browning di cui viene intonata la settima strofa (ori, trionfi, battaglie, tutto passa, resta solo il ricordo dell'amore). Boccardi ama disperatamente la Musica Antica e lo dimostra una volta di più.