Adinolfi attacca i giornali e si allea con Beppe Grillo

"Walter Veltroni liberi la stampa amica". Il blogger Mario Adinolfi,
uno degli outsider alle primarie del Pd il
16 ottobre, dà il bentornato al sindaco di Roma. "Doveva andare in
Africa ed invece è andato alle Maldive, ma non c’è problema, la Rai ha
anche chiesto a YouTube di cancellare il video delle sue antiche
dichiarazioni a Fabio Fazio, dunque la memoria collettiva è salva"

da Roma

«Walter Veltroni liberi la stampa amica». Il blogger Mario Adinolfi, uno degli outsider alle primarie del Partito democratico del prossimo 16 ottobre, dà il bentornato al sindaco di Roma. «Doveva andare in Africa ed invece è andato alle Maldive, ma non c’è problema, la Rai ha anche chiesto a YouTube di cancellare il video delle sue antiche dichiarazioni a Fabio Fazio, dunque la memoria collettiva è salva. Come messaggio di bentornato mi sentirei di chiedere al grande sindaco di «liberare» la stampa amica: hanno il tono dell’agenzia Stefani gli articoli su come sia dimagrito, abbronzato, bravo a giocare a calcio balilla, prossimo al plebiscito secondo generici sondaggi mai pubblicati da autorevoli sondaggisti, sempre pronto a sprofondare nella lettura dei libri giusti, addirittura in spiaggia senza scorta perché lui è tanto vicino al popolo. Suvvia - conclude Adinolfi - Veltroni non ha bisogno di queste genuflessioni. Veltroni è Veltroni, vince comunque. Ma la maggior parte della stampa italiana proprio non ce la fa a non coprirsi di ridicolo pur di correre in soccorso al vincitore».
Sul suo blog (marioadinolfi.ilcannocchiale.it) Adinolfi ha anche anticipato una delle sue prossime mosse per convincere il popolo della Rete a mobilitarsi: costituire un «fronte unico» con l’altro guru di internet, Beppe Grillo. «Sarebbe bellissimo, e probabilmente vincente - ha scritto uno dei collaboratori di Adinolfi a Grillo - questa candidatura alle primarie di ottobre può diventare, in questo déjà vu dei finti cambiamenti del sistema politico, quel corto circuito delle grandi manovre sotto banco e può mandare in tilt la strategia di Quercia e Margherita».