«AdMaiora» aiuta le mamme

Erano in trecento già qualche tempo fa e hanno giurato che ce l’avrebbero fatta a mantenere una promessa così grande. Creare «adMaiora-onlus» che si occupa di una serie di progetti a favore delle donne lavoratrici e della famiglia. Promotrice l’avvocato Bubi Bernardini. Complice l'assessore comunale alle attività produttive Tiziana Maiolo. «Consapevole del profondo disagio delle dinamiche tipiche della violenza morale e psicologica che coinvolgono la famiglia abbiamo anche realizzato il progetto “Vita nova” con un centro di ascolto e di accoglienza e sostegno psico-pedagogico e giuridico in via Della Guastalla 9, operativo dalle 9 alle 13 e il sabato su appuntamento (tel. 02-54100238). Naturalmente siamo nati come associazione per aiutare giovani donne a formare una famiglia senza rinunciare al lavoro creando asili all’interno di enti o aziende milanesi cercando collaborazione con lo Stato e gli enti locali. Per fare tutto questo occorre fiducia, fede ed entusiasmo», specifica Bubi Bernardini all’incontro che si è tenuto questa volta alla Società del Giardino. Il «Premio Consumabile» 2007 è stato assegnato agli asili nido Atm, promosso da Pentapolis, Sda Bocconi, Cedoc Università Catania e Impronta Etica di Bologna. «Bimbo point» nasce per rispondere alle esigenze interne delle aziende e gli asili nido sono gestiti da personale qualificato. Un altro settore sensibile è proprio il Tribunale, la sezione penale per esempio, dove le donne per allattare chiedono periodi di permessi e spesso viene loro risposto di no. Segue il settore editoriale e quello alberghiero. Ma la precedenza viene data giustamente a infermiere e medici di ospedali o case di cura. Il segreto per la riuscita di ogni progetto privato è il passaparola, è su questo che punta «adMaiora».