«Gli adolescenti sfidano la paura per sentirsi grandi»

1) AVATAR (1) 5.687.902
2) PARANORMAL ACTIVITY (0) 3.668.518
3) BACIAMI ANCORA (2) 2.143.517
4) ALVIN SUPERSTAR 2 (3) 1.415.903
5) TRA LE NUVOLE (4) 870.603
6) LA PRIMA COSA BELLA (5) 553.684
7) IL CONCERTO (0) 452.768
8) BANGKOK DANGEROUS (7) 271.849
9) IO, LORO E LARA (6) 265.716
10) IL QUARTO TIPO (8) 198.325

(I dati, forniti da Cinetel, si riferiscono all’ultimo week-end; i numeri, tra parentesi, indicano la posizione precedente).

Prima o poi doveva succedere. La favola di Avatar, se non proprio finita, ha subito un notevole rallentamento. In America, per esempio, il film di Cameron è stato addirittura sbalzato dal primo posto per mano di Dear John, il dramma romantico diretto da Lasse Hallstrom su due amanti la cui storia si infrange l’11 settembre. In Italia, «il film che ha rivoluzionato il modo di fare cinema» rimane ancora al primo posto ma ci è mancato poco che Paranormal Activity facesse il colpaccio. Potenza di una grande operazione di marketing (chapeau) con martellamento di spot televisivi che ha lanciato oltre ogni aspettativa un film di basso livello come questo horror. Così, lo sconosciuto regista Oren Peli ha visto il suo Paranormal realizzare, anche nella nostra penisola, fior di incassi (3 milioni e 668mila euro nelle oltre 400 sale dove veniva proiettato). Il cinema, insomma, è ormai una questione di computer e operazioni commerciali. Ci conforta, in un certo senso, il settimo posto di Il concerto di Radu Mihaileanu mentre deludente è la tredicesima posizione di An Education, sceneggiato da Nick Hornby. Il box office complessivo è in calo rispetto a una settimana fa ma migliora se confrontato al dato dello scorso anno.