Gli Adr, le azioni quotate a New York dell’ex monopolista

Il faro della Sec, la Consob americana, sulla vicenda Telecom: l’intervento è motivato dal fatto che la nota di palazzo Chigi sui contatti con Tronchetti Provera parlava di trattative con due gruppi americani quotati a New York. Ma non solo: a essere quotati sul mercato americano sono anche i titoli Telecom. Non esattamente, però, quelli scambiati in Italia. Ad essere trattati alla Borsa di New York sono i cosiddetti Adr (American depositary receipts), certificati denominati in dollari che rappresentano la proprietà di una certa quantità di azioni di una società non americana (nel caso di Telecom ogni Adr rappresenta 10 azioni Telecom, ordinarie o di risparmio). La strada degli Adr è stata scelta da molte società straniere (per l’Italia le società sono almeno una decina) perché permette di raggiungere un duplice obiettivo: l’ingresso sul mercato finanziario americano (con la visibilità che questo comporta) e allo stesso tempo una semplificazione delle procedure di ammissione e di quotazione. Procedure che dopo scandali come Enron e Worldcom sono diventate ancora più complesse e costose.