Adrià e il vangelo del Bulli

da Milano

Ha scelto Identità Golose il catalano Ferran Adrià per presentare in prima assoluta quella che considera Una sintesi della nostra filosofia. Adrià parlerà domani alle ore 15 a Palazzo Mezzanotte a Milano. Ventitré i punti. Questo un sunto dell’introduzione in spagnolo: «Ultimamente abbiamo notato che all’estero alcuni cuochi giungono a una definizione precisa del loro stile, con una definizione semantica. In molti casi queste definizioni includono un riferimento alla nostra cucina o in generale all’alta cucina spagnola. Ma, curiosamente, e senza che possiamo spiegarcene la ragione, noi non abbiamo mai pensato di battezzare la nostra cucina. Perciò abbiamo iniziato a chiederci se sia possibile trovare un nome adatto, se non allo stile del Bulli, quantomeno alla alta cucina contemporanea spagnola. Abbiamo iniziato perciò a coinvolgere quegli amici che ci seguono da tempo (tra loro l’italiano Bob Noto, ndr) e ognuno di loro ci ha suggerito dei possibili nomi che, per il momento, possono servire come punto di partenza: cucina postmoderna, cucina della transavanguardia, cucina riformista, razionale, evoluzionista... In realtà, al di là del problema di trovare un nome che ci trovi tutti d’accordo, ci è sembrato altrettanto interessante cercare di mettere nero su bianco le basi della nostra cucina, una serie di principi che caratterizzino il nostro stile. Siamo riusciti, con un buon lavoro, a identificare 23 “comandamenti”, che crediamo possano servire come punto di partenza per definire la nostra cucina».