Adrian re del Mangelli

Milano. Adrian Chip, splendido trottatore yankee allevato in Ohio da un seguace della confessione protestante degli Amish e di proprietà di Peter Forsberg, il Gianni Rivera dell’hockey su ghiaccio svedese, ha dominato dall’alto di una classe cristallina il gran premio Orsi Mangelli. Una pura formalità per Adrian Chip che, dopo aver dato un saggio del proprio strapotere atletico in una batteria dominata alla media di 1’12“4, in finale ha spadroneggiato dal primo all’ultimo metro in 1’12“7, lontano dal record della corsa di 1’11“6 che resiste dal 2004. E i nostri? Ha salvato parzialmente l’onore dei «made in Italy» un ottimo Irresistibile, quarto a stretto contatto con gli svedesi Quintus Karsk e Staro Azazel