Adriano in nazionale col «tutor» dell’Inter

Gian Piero Scevola

Uno spera: l’Inter. L’altro se la ride beatamente: Carlos Alberto Parreira, ct della Seleçao. E in mezzo Adriano, che stravede per indossare la «camiseta verdeoro» della sua nazionale, ma che non ha il coraggio di dire all’Inter come questo sia il suo desiderio prioritario. Domani mattina Adriano volerà con Julio Cesar ad Abu Dabi (via Francoforte dove alle 14.30 è previsto il concentramento della nazionale brasiliana) dove sabato sarà schierato da Parreira contro gli Emirati Arabi. Un’amichevole ufficiale programmata dalla Federazione che il nerazzurro non può rifiutare. Poi si vedrà, perché potrà davvero succedere di tutto. In questo suo viaggio arabo Adriano sarà accompagnato da un dirigente nerazzurro, Marco Branca, e se l’Inter ha deciso di muovere addirittura il responsabile dell’area tecnica (tale è Branca), allora vuol dire che la situazione è quasi disperata.
A nulla sono valse le lettere dell’Inter alla Confederazione brasiliana e alla Fifa e la telefonata quasi implorante che il presidente Giacinto Facchetti ha avuto lunedì con Parreira. Il ct verdeoro, che ieri a Rio ha affrontato con i suoi dirigenti il problema Adriano, non s’è impressionato neppure di fronte al parere (non vincolante) della Fifa che avrebbe dato ragione all’Inter: niente di ufficiale perché la lettera di Facchetti era solo per conoscenza, un pour parler per far sapere ai brasiliani di non tirare troppo la corda e non cercare un caso che avrebbe dimensioni catastrofiche per il football mondiale, viste le rimostranze sull’argomento dei grossi club europei. Ma Parreira sembra averla giurata all’Inter e non ne vuole sapere di lasciare partire Adriano domenica per permettergli di allenarsi una settimana intera (cosa mai registratasi in questa stagione) agli ordini di Mancini. A dir la verità, il tecnico jesino avrebbe voluto il giocatore per le due intere settimane ma, cosa abbastanza strana, da domenica scorsa Adriano non si è più allenato. Voglia di farlo riposare, rilassare, tentativo di non stressarlo, tante belle intenzioni che vanno a cozzare contro il desiderio di Mancini di vederlo per due intere settimane sgobbare alla Pinetina. La presenza del tutore Branca avrà un effetto relativo: troppa la determinazione di Parreira di tenere Adriano anche per l’amichevole del mercoledì successivo quando a Kuwait City la Seleçao affronterà una selezione di All Stars con numerosi campioni di varie nazionalità. Una partita inutile ma redditizia che porterà nelle casse del Brasile la bella cifra di 2,5 milioni di dollari. A tanto ammonta infatti la somma che gli sponsor verseranno a condizione però che la Seleçao sia al gran completo. E qui casca l’asino, perché se il Milan non forzerà la mano per avere Dida, Cafu e Kakà che torneranno il giovedì successivo alla partita in Kuwait, la Juventus s’è invece allineata sulle posizioni dell’Inter e ha richiesto di poter avere indietro Emerson già da domenica. Proprio come Adriano, e la cosa ha mandato su tutte le furie Parreira che ha già pronta una risposta negativa per entrambe.