Adriano promette: basta con l’alcol

da Brunico

Finalmente ha avuto la forza di raccontare un segreto che tanti conoscevano. La grande parte dei suoi tifosi forse no. Adriano si è liberato di un nemico. O comunque lotta per liberarsene. L’alcol è stato compagno delle sue notti d’avventura in discoteca, in troppi lo vedevano con il bicchiere o la lattina in mano. Troppe volte era stato pescato non proprio al meglio della condizione prima di allenarsi. Servivano le docce fredde più che gli esercizi e le corse imposti da Mancini. Lo ha raccontato a Mirko Graziano della «Gazzetta dello sport». Chapeau anche a chi l’ha convinto ad aprire lo scrigno dei segreti. «Dopo la morte di mio padre e la rottura con Daniela mi sentivo solo e mi sono rifugiato nell’alcol. Devo dire grazie al presidente Moratti per la pazienza che ha avuto. È bello sapere che conta su di me. Ora lo ripagherò con i fatti». Il centravanti poi è passato ai particolari: «Mi mancava mio padre e mi manca tantissimo ancora oggi. Inoltre avevo rotto con la mia compagna Daniela: cominciai così a frequentare locali notturni e discoteche, ma soprattutto provai a scaricare nell’alcol tutti i problemi».
Il periodo buio sembra alle spalle, soprattutto grazie al figlio Adrianinho, al riavvicinamento con Daniela e a Moratti: «Oggi ho ritrovato la mia famiglia, la mia compagna e le mie responsabilità - ha aggiunto Adriano - È questo mi dà la certezza di poter restituire a Moratti tutto ciò che gli ho tolto in questi ultimi mesi». Il ragazzo non nasconde di aver commesso tanti errori, ma si dice pronto a lavorare per risalire: «Non ho mai fatto del male a nessuno, non alla squadra, non alla società, non a chi mi voleva bene. È vero, ho sbagliato tantissimo, però senza voler creare problemi. Adesso lavorerò come un matto per accontentare Mancini. So che sarà dura trovare posto in squadra, ma risalirò più forte di prima. Se sto bene non temo nessuno».
Ieri, intanto, il brasiliano ha giocato il primo tempo del test con l’Alto Adige (C2), vinto 2-0 dai nerazzurri. Nel primo dei due tempi da 40’, Inter con Stankovic e la coppia Adriano-Cruz - l’argentino ha segnato l’1-0 - sostituita dopo il riposo da Suazo e dal Primavera Balotelli, autore del raddoppio su ispirazione di Jimenez e dell’ex-cagliaritano. Debutto stagionale per Figo, in campo nella ripresa.