Adriano a Rio: «Voglio restare in Brasile»

«Voglio tornare in Brasile: la mia situazione in Italia è molto brutta». Lo ha detto l’attaccante brasiliano dell’Inter, Adriano, al suo arrivo ieri a Rio de Janeiro, malgrado la proibizione di parlare impostagli dalla dirigenza interista. Secondo fonti citate dall’edizione on-line del quotidiano «Estado de Sao Paulo», Adriano sarebbe tornato in patria con l’idea di valutare proposte dai club di Rio e di San Paolo. Il suo procuratore, Gilmar Rinaldi, starebbe già studiando le offerte di alcune società. Ufficialmente Adriano è tornato in Brasile per recuperare fisicamente e psicologicamente. Il giocatore soffrirebbe ancora di una forte depressione dopo la morte del padre l’anno scorso, che lo ha spinto verso l’alcol. Adriano resterà a Rio fino a lunedì quando si trasferirà al centro di allenamento del Sao Paulo. Voci di corridoio danno per certo l’interesse proprio del Sao Paulo, di recente confermatosi campione nazionale, che vorrebbe avere l’interista già da gennaio. Ma anche il Flamengo di Rio, dove Adriano ha iniziato la carriera, e l’Arsenal sarebbero interessati al suo acquisto. «Io parlerei», ha detto Adriano, «ma me lo hanno proibito e se parlo avrò dei problemi».