Adriano: «Rispettate l’Imperatore»

S.Paolo. «Io sono l’imperatore e voi dovete rispettarmi». Adriano chiede scusa al San Paolo, ma non ai giornalisti. Anzi, dopo aver ottenuto il perdono del club per gli atti di indisciplina, attacca. «Quando sono arrivato qui, ho detto che non volevo essere chiamato imperatore». Qualche mese fa il soprannome era troppo pesante per un giocatore che doveva ricostruirsi nel fisico e nella mente. Ora la situazione sembra cambiata. Adesso ordina: «Voglio essere chiamato imperatore. Io sono l’imperatore e merito questo soprannome perché ho lavorato duramente per ottenere ciò che ho conquistato. E voi non distruggerete tutto questo». Problemi di equilibrio comportamentale per un giocatore che ha fatto infuriare i dirigenti del San Paolo arrivando in ritardo e andandosene via in anticipo. Inoltre, ha avuto anche un alterco con un fotografo.