Adriano con Ronaldo Cordoba fa il sindacalista

da Milano

Mentre Adriano, in Brasile, si prepara a far coppia con Ronaldo nella partita contro il Cile, decisiva alla qualificazione di coppa del mondo, e il ct Parreira gongola: «Questi due sono fenomeni», l’Inter stasera giocherà, con i pochi titolari rimasti, il trofeo Pirelli ad Udine (ore 20,30). Ieri si è fermato anche Solari per problemi influenzali. Persa l’opportunità di ingaggiare un terzino destro (in questa mercato l’Inter ha messo in atto 62 operazioni tra nomi grandi e piccoli), Mancini guarda con ansia alle prove dei difensori impegnati con le nazionali e spera che evitino infortuni(nella lista per la Champions, inserito anche il centrocampista camerunese Maa Boumsong, classe 1987).
Fra l’altro Ramiro Cordoba sta giocando la sua partita come sindacalista . In qualità di presidente dell’associazione (500 giocatori), Cordoba sta portando avanti la battaglia del grano. Due mesi fa i calciatori colombiani avevano chiesto una percentuale sui ricavi dei diritti televisivi, dei giochi e dei concorsi. E inoltre una fetta dei ricavi legati all’attività della nazionale. Non avendo ottenuto alcuna risposta, hanno minacciato lo sciopero e Cordoba ha annunciato con fare da duro: «Non si può più mancare di rispetto a noi giocatori. O troviamo una soluzione o siamo pronti ad iniziative drastiche». Il tutto a tre giorni dal match contro la Colombia, che comunque non rischia di saltare.