«Adriano, vieni o niente mondiali»

Il portavoce di Parreira: «Se gioca la coppa Italia e non la Confederations Cup sarà escluso dalla nazionale»

da Rio de Janeiro

«Adriano deve scegliere: o gioca con l’Inter la finale di Coppa Italia (andata 12 giugno, ritorno il 15 contro la Roma) o entra nella lista dei convocati brasiliani per i campionati mondiali, che si giocheranno l’anno prossimo in Germania».
La presa di posizione è ufficializzata da Americo Faria, il supervisore della Seleçao, e fa il punto sul braccio di ferro tra Inter e Federcalcio brasiliana, con Adriano preso in mezzo e destinato comunque a scontentare qualcuno.
La questione sta in questi termini: un accordo in ambito Fifa impone ai club di lasciare i propri calciatori tesserati a disposizione della nazionale dei rispettivi Paesi per le manifestazioni ufficiali previste dalla Fifa. Il Brasile ha convocato Adriano per la Confederations Cup, che sotto l’egida della Fifa si svolgerà in Germania tra il 15 e il 29 giugno di quest’anno e alla quale partecipano anche Argentina, Germania, la Grecia campione d’Europa, Giappone, Australia, Tunisia e Messico, in pratica e a un anno di distanza la prova generale dei campionati mondiali proprio nelle sedi in cui verranno poi giocati gli stessi.
Come è sua facoltà, l’Inter ha chiesto alla Federcalcio brasiliana una deroga per Adriano, che ha più volte dichiarato di voler giocare con l’Inter le finali di Coppa Italia, ma proprio ieri i responsabili della Seleçao hanno risposto picche, motivando il no con l’importanza della Confederations Cup e con l’esigenza del cittì Parreira di controllare da vicino, anche se per un breve periodo, i giocatori sui quali farà conto l’anno prossimo per i mondiali.
Adriano, se sceglierà la Coppa Italia, rischia una squalifica Fifa. E l’Inter si trova davanti a problemi analoghi anche per Javier Zanetti e Cambiasso, che tra poche ore potrebbero venir convocati dal cittì argentino, Josè Pekerman.

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