Adro, sindaco: "Via simboli da aule. Chi paga?" Bocchino: "Togliere i soli o sciogliere il Comune"

Il primo cittadino del paese del Bresciano risponde al dirigente scolastico della Lombardia: "Sono disponibile a rimuovere i simboli con il sole delle Alpi. Ma chi paga la pulizia che costa 30mila euro?". Il capogruppo dei finiani alla Camera: "Toglierli subito o rimuovere il sindaco"

Adro - Si è deciso. Il sindaco di Adro, Oscar Lancini, toglierà i soli delle Alpi dalla scuola Gianfranco Miglio. Ha scritto al dirigente scolastico della Lombardia Giuseppe Colosio ringraziandolo per gli apprezzamenti espressi nei confronti di un plesso scolastico all’avanguardia e costruito in tempi record dicendosi disponible a rimuovere i simboli. Lancini ha poi chiesto delucidazioni economiche: "Chi paga per la pulizia?". Il restyling si stima infatti costerà circa 30mila euro. "Una questione minimale" ha rassicurato Colosio, sempre in contatto con il Comune di Adro.

Bocchino attacca "Non possiamo tollerare una situazione come quella di Adro. Se il sindaco non toglierà i simboli dalla scuola, come gruppo di Futuro e Libertà proporremo in parlamento una mozione per impegnare il governo a verificare se esistono le condizioni per lo scioglimento del consiglio comunale per atti contrari alla Costituzione". Lo ha detto il capogruppo di Fli, Itali Bocchino, in un passaggio del suo intervento davanti all’assemblea dei circoli del Lazio di Generazione Italia. Bocchino ha sottolineato la necessità di un "federalismo responsabile, solidale e nazionale". E ha auspicato che al più presto vengano rimossi i simboli del Sole delle Alpi dal polo scolastico di Adro. A chi gli fa notare che il primo cittadino ha posto allo Stato la questione dei costi della rimozione, il parlamentare risponde: "Lui a messo quei simboli, chi vuole che li tolga?".