Adunata degli alpini da record «C’era un milione di persone»

Un milione di persone si sono riversate nelle vie di Torino per l’adunata nazionale degli alpini: la stima è del Comitato Italia 150 che organizza le celebrazioni del 150/o anniversario dell’Unità a Torino e in Piemonte. Ai 150.000 alpini e ai componenti della carovana del Giro d’Italia, partito ieri proprio a Torino, si sono aggiunti non meno di duecento mila turisti e almeno trecentomila torinesi. Nella sfilata degli alpini c’è posto anche per l’antenato nobile della bandiera italiana, il tricolore della Repubblica Cispadana del 1797, portato da quattro figuranti in divisa d’epoca; il cappello, con la penna nera, adagiato su un cuscino rosso di Matteo Miotto, il caporalmaggiore morto in Afghanistan lo scorso 31 dicembre; lo striscione «Dal Pozzo Cristiano. Classe 1913. Reduce Abissinia 1935» dedicato all’alpino più anziano, mentre Cesarino Di Nunzio, 75 anni, alpino abruzzese è stato ucciso da un infarto mentre sfilava in piazza San Carlo. Per il ministro della Difesa La Russa «ques’adunata per i 150 anni dell’Unità d’Italia ha un sapore ancora più buono». \