Prima adunata dei mille di «Altrasavona»

da Savona

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri il primo congresso di Altrasavona, movimento apartitico che da appena dieci mesi è sulla scena politica locale. Il congresso arriva al termine delle consultazioni primarie, che hanno confermato Sergio Cappelli, ex senatore e sottosegretario ai Trasporti leghista, alla guida del movimento con oltre mille voti tra iscritti e simpatizzanti. «Quando abbiamo presentato Altrasavona nel gennaio scorso - spiega Cappelli nel corso del suo intervento - lo abbiamo definito un esperimento che doveva ancora dimostrare la sua capacità di raccogliere consenso». I risultati positivi non si sono però fatti attendere, dato che da una cinquantina in pochi mesi il numero di aderenti si è moltiplicato superando oggi i 400 iscritti. Presente al congresso, oltre al senatore Pdl Franco Orsi, anche il presidente della Provincia di Savona Marco Bertolotto. Dopo le dichiarazioni che nei giorni scorsi hanno scatenato un'ulteriore polemica all'interno della sua giunta già traballante, Bertolotto ha manifestato apprezzamento e adesione al movimento, lasciando intendere un futuro sempre più ravvicinato.
Ad affiancare Cappelli un direttivo che abbraccia diversi colori e che vede esponenti del centrodestra e del centrosinistra: «Altrasavona - dichiara - non è un movimento delle ideologie, è un partito del fare. La partecipazione è trasversale perché quando si parla dei problemi della gente non conta tanto il colore politico, quanto la volontà di spendersi per risolverli».
Grande attenzione rivolta ai giovani, che Altrasavona si propone di riavvicinare alla politica rinsaldando quel patto di fiducia che troppi anni di promesse mancate li hanno visti allontanare. «Nel periodo elettorale - spiega Alessandro De Lucis, responsabile del gruppo giovanile - sembra che tutti i programmi siano indirizzati ai giovani. Poi passano i mesi e le priorità diventano altre». Così le proposte restano nel cassetto e i giovani sfiduciati si allontanano dalla politica. «Noi vogliamo rimetterli al centro - continua - in un sistematico incontro-confronto sui problemi che li coinvolgono direttamente».
Altrasavona si appresta ora alle prossime sfide elettorali: le elezioni provinciali 2009 - sulla cui partecipazione l'assemblea degli iscritti deve pronunciarsi - e soprattutto le comunali del 2011, che sono il vero obiettivo.