Aem Milano in evidenza

Borsa a scartamento ridotto anche per Piazza Affari, con scambi che hanno superato di poco i 4 miliardi di euro. Le variazioni insignificanti negli indici, come è avvenuto per le altre Borse europee, risentono del «freno» inserito nell’attività mondiale dalle chiusure di Wall Street e di Tokio. L’interesse degli operatori si è diretto su titoli di secondo piano, già al centro di scambi nelle precedenti giornate: è il caso di Aem Milano, che cresce di un altro 3,5%, e di Montepaschi (più 1,3%), mentre si è risvegliata Snia, in crescita del 12,4% grazie a possibili nuovi assetti azionari. Ancora richiesta Parmalat (più 2,3%) mentre decolla Snia di oltre il 12%, alla notizia del rafforzamento del management nell’azionariato della società. L’interesse su Alitalia, che chiude in parità dopo un volo iniziale, è da mettere in relazione con le prospettive di accordi con Air France. Immediato l’effetto di trascinamento per le attività legate al settore aereo che ha visto decollare Eurofly del 13,8%, oltre ad Aeroporti Firenze, in crescita del 5,9%. Fasi alterne per le compagnie dei viaggi, con Grandi viaggi in crescita del 3,9%, mentre ripiega Viaggi del ventaglio del 2,5%. In movimento i telefonici, dopo l’interesse per il settore manifestato dal fondo Blackstone.