Aereo in panne: 235 italiani bloccati per tre giorni a Zanzibar

«Vogliamo tornare a casa! Siamo 250 italiani bloccati a Zanzibar da 48 ore senza aver ancora nessuna chiarificazione per la partenza, il tutto per una avaria al motore di un velivolo Eurofly. Se volete aiutarci ve ne saremo grati». L’appello ai mass media è arrivato ieri mattina via e-mail. Testimonianza, attraverso un computer portatile nella sala d’attesa dell’aeroporto, di un nuovo caso di rientro ritardato da imprevisti per i turisti italiani, da Zanzibar e anche da Mombasa.
Disagi soprattutto per chi era atteso al ritorno da impegni di lavoro immediati. Chi aveva qualche giorno in più a disposizione prima di ricominciare a lavorare, in fondo, a potuto approfittarne. La compagnia aerea, infatti, constatata l’impossibilità di riparare l’aereo in breve tempo o di noleggiarne uno per sostituire quello in avaria, ha proposto ai suoi clienti di allungare di tre giorni la vacanza a spese della stessa Eurofly, riaccompagnandoli negli alberghi dove erano stati fino al momento della prevista partenza. E poi c’è stato un omaggio, certo gradito: Eurofly informa, in una nota, di «avere offerto, ai passeggeri del volo Zanzibar-Mombasa-Malpensa che hanno subito il disagio del ritardo, un biglietto gratuito per una destinazione a scelta del proprio network (quindi a medio o lungo raggio) da utilizzare entro il 30 giugno 2009». Insomma, l’occasione per rifare i bagagli nel prossimo futuro, magari con l’arrivo della primavera.
I passeggeri che avrebbero dovuto rientrare in Italia sono 74 da Zanzibar e 161 da Mombasa. La partenza del volo GJ 3150/1 da Zanzibar era prevista alle 10,05 e da Mombasa alle 12,20 del 2 gennaio con arrivo a Malpensa alle 18,35. L’aereo, informa la compagnia, «non è potuto decollare per un’anomalia tecnica che non è stato possibile gestire con personale e mezzi locali». E così il rientro dei turisti è stato posticipato a oggi, con un volo Air Italy: partenza da Zanzibar alle 8,35 e da Mombasa alle 10,15 e arrivo a Malpensa alle 16,35. Esattamente tre giorni dopo il previsto.
L’incidente è stato seguito anche dalla Farnesina, attraverso le ambasciate in Tanzania ed in Kenya e le autorità consolari sul posto. Eurofly ha informato di aver «immediatamente inviato a Zanzibar propri tecnici e pezzi di ricambio per la risoluzione dell’anomalia, che purtroppo si è rilevata più grave di quanto preventivato, tanto che è stato necessario trasferire l’aeromobile a Nairobi da Zanzibar per poter eseguire interventi tecnici risolutivi con mezzi e strutture adeguate».
Disagi anche per i quasi 90 turisti italiani che stavano passando le vacanze in due villaggi vicino a Malindi, sulla costa keniana, dove si è sviluppato un incendio. Grande paura ma nessun danno. I turisti sono stati alloggiati in vari alberghi del litorale per maggiore sicurezza. Resta, come nota positiva, il bilancio degli albergatori: nonostante la capacità di spesa degli italiani sia diminuita, spiegano gli operatori del turismo, anche quest’anno i classici «pacchetti natalizi», da Zanzibar alle Maldive, dalle Seychelles a Dubai, sono andati alla grande.