Aereo precipitato: un sistema frenante era disattivato

Non funzionava uno dei sistemi di frenaggio dell’aereo della Spanair che il 20 agosto si schiantò nell’aeroporto di Barajas, a Madrid. La notizia è stata riportata da El País, citando fonti vicino alla compagnia. Secondo il quotidiano spagnolo, era stato riscontrato un problema all’invertitore di spinta destro, usato per rallentare l’aereo durante la fase di atterraggio, alcuni giorni prima dell’incidente di Barajas.
Nonostante questo, l’Md82 poteva volare regolarmente con un solo invertitore. Sul volo, diretto da Madrid alle Canarie, morirono 154 persone, tra le vittime anche uno steward italiano che aveva preso quel volo per andare in vacanza.
Intanto mentre prosegue con difficoltà la difficile identificazione delle vittime un ulteriore «incidente» solleva le polemiche: per un errore nella consegna dei resti di due delle vittime della sciagura aerea di Barajas, due famiglie hanno cremato i corpi che non erano dei propri congiunti. Sull’episodio, definito da alcuni familiari «intollerabile», il giudice istruttore Juan Javier Perez ha aperto un’inchiesta. I feretri con i resti delle due vittime dell’incidente sono stati scambiati per sbaglio dal servizio di pompe funebri. Una delle vittime era Pilar Gonzalez, una giovane franco-spagnola che risiedeva da un anno a Gran Canaria, dove insegnava nella scuola francese della località di Taliarte. Identificata come la vittima numero 134, la cittadina francese era stata consegnata ai familiari della vittima identificata col numero 104. Le famiglie avevano disposto entrambe la cremazione dei resti e si apprestavano a trasferire le ceneri nelle città d’origine. Il consolato francese, avvertito dall’autorità giudiziaria, ha provveduto ad avvertire la famiglia di Pilar Gonzalez dello scambio prima che le ceneri venissero trasferite in Francia.