Aereo si schianta in Usa, Teheran manda le condoglianze

Quarantanove vittime, si salva solo un membro dell’equipaggio: è in in condizioni gravissime

da Washington

Il volo 5191 della Comair era in partenza dall’aeroporto di Lexington, il Blue Grass, destinazione Atlanta, in Georgia, dove molti dei viaggiatori avevano coincidenze. A bordo del jet Canadair della Bombardier canadese, un CRJ50 sottoposto proprio ieri operazioni di manutenzione di routine, c’erano 47 passeggeri - sui 52 posti disponibili - e tre persone d’equipaggio, secondo quanto riferisce la Faa (Federal Aviation Authority).
Il presidente statunitense George W. Bush, informato della tragedia, se n’è detto «profondamente rattristato», esprimendo le condoglianze alle famiglie delle vittime. I dati della registrazione di volo, resi noti dal National Transportation Safety Board, affermano che l'aereo precipitato subito dopo il decollo si trovava nella pista sbagliata. A indagare su quel che è successo e sulle responsabilità, eventuali, di piloti e controllori, sono gli specialisti dell’ufficio che si occupa degli incidenti nei trasporti (Ntsb).
La Transportation Security Administration aveva subito escluso le ipotesi di un attentato o di un sabotaggio: «Non c’è motivo di credere che non si tratti di un incidente» o di un errore umano. L’aereo aveva 14.500 ore di volo, il che, a detta di Bornhorst, è «piuttosto normale» per un velivolo del genere. Lo schianto è avvenuto alle 06.07 locali, le 12.07 italiane, immediatamente dopo il decollo: il jet è caduto a un miglio circa, poco più di un chilometro a mezzo, dalla fine della pista in una zona boscosa, d’accesso relativamente difficile. Forse, ha staccato prima di avere raggiunto la velocità ottimale. Ma nessuna ipotesi era stata esclusa, compresa quella di una cattiva distribuzione del carico e del peso, già fatale nel 2003 a un aereo di dimensioni analoghe (un Beech 1900), il cui incidente a Charlotte nella North Carolina fece 19 vittime. Al momento dell’incidente, le condizioni meteorologiche nell’area non erano particolarmente cattive, anche se le informazioni in merito non sono del tutto concordanti: c’era pioggia a scrosci e a tratti, ma non c’erano temporali. Il velivolo si è incendiato all’impatto col suolo. E agli Stati Uniti ieri sono arrivate anche le condoglianze del portavoce del ministero degli Esteri iraniano Hamid Reza Asefi che ha espresso il «rammarico e la tristezza» del suo Paese per il grave incidente aereo.