Con Aeroflot progetta nuovi rapporti commerciali

Alitalia e Aeroflot hanno sottoscritto un protocollo di intesa a margine dell’incontro ufficiale tra il presidente della Federazione russa Dmitry Medvedev e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Attualmente le due compagnie sono membri dell’alleanza SkyTeam e offrono voli in code-share tra Mosca e Roma, Milano, Venezia e Torino.
Il documento, dice una nota, riflette l’intenzione di sviluppare gli attuali accordi bilaterali e la cooperazione commerciale esistente. L’obiettivo è di offrire nuove rotte e frequenze tra l’Italia e la Russia e dare vita a un ventaglio di accordi di codesharing su destinazioni domestiche, internazionali e intercontinentali. Tali sviluppi consentirebbero ad Alitalia e ad Aeroflot di rafforzare la loro presenza sui rispettivi mercati. Le due compagnie intendono anche estendere l’accesso ai rispettivi programmi di fidelizzazione e vorrebbero collaborare nei settori dell’information technology, charter e cargo.
Alitalia e Aeroflot istituiranno modalità di governance finalizzate a una collaborazione più stretta ed efficace, con l’obiettivo di conseguire rapidamente risultati positivi per le compagnie e per i loro clienti.
«Questo accordo con Aeroflot - ha detto il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno - per noi è altamente strategico». Colaninno, interpellato su un possibile acquisto da parte di Alitalia del superjet 100 fabbricato da Alenia aeronautica e Sukhoi, non ha escluso interesse.
Sul fronte del trasporto aereo e della debolezza italiana, va segnalato che martedì è stato inaugurato il primo volo diretto tra Italia e India, Paese non secondario nei rapporti con l’economia italiana: collega tre volte alla settimana Roma con Delhi, per proseguire fino a Taipei. Il servizio viene svolto dalla China Airlines.